Danielle Madam, la cittadinanza e una riforma che non c'è: "La mia storia sia esempio per cambiare le cose"

Il 30 aprile il giuramento e la cittadinanza, il 5 maggio la prima carta di identità - pur provvisoria - con riportata la nazionalità italiana. "Sono felicissima, era così tanto che l'aspettavo". Danielle Madam, l'atleta di origini camerunensi che dopo mesi di lotte e carte bollate è riuscita a ottenere la cittadinanza, ci accompagna per le strade di Pavia dove è cresciuta, dalla casa famiglia delle suore cui era stata affidata da piccola fino ai cortili dell'università dove a breve si laureerà. "Una riforma della cittadinanza in Italia è assolutamente necessaria perché - spiega - quella vigente non rispecchia più la realtà delle seconde generazioni". Danielle, che ha 24 anni ma arrivò in Italia quando ne aveva 7, ora potrà cercare anche il salto di qualità nel lancio del peso per poter provare a indossare la maglia azzurra: "Devo impegnarmi per questo e ora che ne ho la possibilità la vorrei sfruttare. Anche per tentare il concorso nei Carabinieri".

Video di Andrea Lattanzi

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