Scandalo vaccini a Treviso: Petrillo accusata di falso, peculato e abuso d'ufficio

TREVISO. Non solo omissione di atti d’ufficio. L’indagine a carico di Emanuela Petrillo, l’assistente sanitaria accusata dall’Asl2 di non aver effettuato i vaccini su decine di bambini a Treviso (e adesso anche a Codroipo dove lavorava negli anni precedenti) si allarga a due nuovi capi d’imputazione ben più pesanti: falso e peculato. Ecco l'intervista al suo avvocato Paolo Salandin. L'ARTICOLO

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