Dl Covid, Cunial contro il Capo dello Stato: le parole della deputata no vax a rischio vilipendio

"Lo scientismo dogmatico protetto dal nostro pluri-presidente della Repubblica che è la vera epidemia culturale di questo paese". Le parole della deputata no vax Sara Cunial, ex-M5s ora nel gruppo misto, pronunciate nel corso delle dichiarazioni di voto sul Dl Covid aprono un caso a Montecitorio. Il Pd e Italia Viva chiedono una verifica formale delle parole di Cunial. Rampelli, presidente di turno, spiega che gli uffici della presidenza "stanno cercando di capire se l'epiteto di 'virus' sia indirizzato al presidente del Consiglio, la qual cosa sarebbe sconveniente ma non sarebbe un reato, o se fosse indirizzato al capo dello Stato, nel qual caso la deputata si troverebbe nella fattispecie di vilipendio e ne avrà tutte le conseguenze del caso".

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