Festival di Salute. La depressione non si sconfigge a parole

Di depressione si parla sempre in maniera piuttosto vaga: c’è chi ne sottovaluta l’impatto sociale, chi non la nomina perché ha paura di essere giudicato, chi pensa che non sia una malattia. Al contrario, per l'Organizzazione mondiale della sanità, la depressione è tra le principali cause di disabilità nel mondo e presenta un elevato bisogno terapeutico non soddisfatto. Cosa vuol dire? Per esempio che solo una persona su quattro affetta da depressione maggiore riceve cure tempestive e appropriate a seguito della diagnosi, che la metà dei pazienti deve aspettare più di 3 mesi per avere accesso a terapie psicologiche, e il 10% attende più di un anno per un accertamento. Una situazione che la pandemia ha contribuito a peggiorare. Dell'impatto di questa malattia e delle azioni da intraprendere per combatterla parlano Antonio Vita, professore ordinario di Psichiatria all'Università di Brescia; Francesca Merzagora, presidente Onda; Luca Degli Esposti, presidente CliCon S.r.l. Health, Economics & Outcomes Research. In studio Letizia Gabaglio.

Gli altri video di Ritorno al futuro - La lezione di Covid e il domani della medicina