Pieno di luoghi comuni e copiato da alcuni spot: i social bocciano il cortometraggio di Muccino sulla Calabria

Agrumi, asinelli e coppole. Il cortometraggio “Calabria terra mia” di Gabriele Muccino non è piaciuto a tutti: restituisce una versione distorta della Calabria, caricaturale e piena di stereotipi. E, in più, in alcune parti, somiglia terribilmente agli spot di una casa di moda. Il corto, costato più di un milione e mezzo di euro, è stato commissionato dalla Regione e proiettato alla Festa del cinema di Roma. Sui social si è scatenata la polemica e molti hanno commentato il corto con ironia.

di Sofia Gadici

Gli altri video di Spettacoli